L’8 sbilenco – di Bruno Gemelli

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L’8 sbilenco – di Bruno Gemelli

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Descrizione

Nel 1948 la Mille Miglia era una gara automobilistica stradale di granfondo che fu disputata in Italia in 24 edizioni tra il 1927 e il 1957. Si trattava di una gara di velocità in linea con partenza e arrivo a Brescia, in cui i concorrenti arrivavano fino a Roma attraverso il Centro-Nord Italia.
Il nome della gara deriva dalla lunghezza del percorso; infatti, nonostante diverse variazioni nel corso degli anni, rimase lungo circa 1.600 chilometri equivalenti a circa mille miglia imperiali. Fu cancellata dopo l’edizione del 1957 a causa della tragedia di Guidizzolo in cui perì il pilota spagnolo, marchese Alfonso De Portago.
Sulla base di quel vissuto l’Automobil Club Catanzaro, associazione di élite a quei tempi, individuò nella Mille Miglia l’esempio da seguire.
Detto, fatto.
Nel 1948, o giù di lì, il direttore dell’Aci Catanzaro, avvocato Gabriele Finelli, s’iscrisse alla Mille Miglia. Non già perché avesse velleità sportive, quanto per vedere e capire come funzionava quella corsa.
Detto, fatto.
Nel 1949 nacque Il Giro automobilistico delle Calabrie. Che durò sino al 1957, in coincidenza della morte del pilota De Portago.
Questa che qui si cerca di raccontare è la storia di quella gara e di chi ne fu partecipe.

Bruno Gemelli, catanzarese, giornalista. Dal 1988 al 1990 è stato portavoce del presidente della Regione Calabria. Dal 1999 al 2002 è stato direttore responsabile del portale calabriaweb, il primo magazine online realizzato in Italia. Ha collaborato con diverse testate regionali e nazionali.
Ha pubblicato: Caro Attila (Frama Sud, 1978), Cessaré (Frama Sud, 1978) – insieme a Pietro Melia; In questa Calabria (editoriale progetto 2000, 1987); ‘Ndranghita & Mass media – scarti di magazzino – blob cartaceo (editoriale progetto 2000, 1991); Il silicio e la parola – La Calabria racconta su internet (editoriale progetto 2000, 2001); Il gobbo del Quarticciolo – Vita e morte di Giuseppe Albano (La città del Sole, 2009); Il grande otto – Storie dimenticate di Calabria (La città del Sole, 2013); Lo strano delitto – Prefazione di Lou Palanca (La città del Sole, 2015); L’ape furibonda – Prefazione di Susanna Camusso (Rubbettino, 2018) – insieme a Claudio Cavaliere Romano Pitaro; Il pappagallo silenzioso (La città del Sole, 2022); I Dimenticati (La città del Sole, 2024); L’ultima sciamberga – I bordelli nella Catanzaro degli anni ’50 (Local, 2025); Sayonara (Officine Editoriali da Cleto, 2025).

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