Descrizione
Nel racconto si narra della vita terrena dell’anima di Francuzzo che anziché imbruttirsi e incattivirsi dalla propria, triste, esperienza umana, diventa esempio di tenerezza e di amore per l’insieme delle persone che incrocia sul suo cammino.
Maria Emilia Cuzzilla, figlia di Emma, ricercatrice spirituale, pittrice, esploratrice dei mondi, è nata e vive ad Amantea (CS). Fa parte della La scuola delle Donne®. Con questo lavoro è alla sua prima esperienza narrativa, nata dal bisogno di raccontare del fratello amato, scomparso prematuramente, e dall’esigenza di riconoscergli il suo grande valore.
Un alito di essenza e di consapevolezza si aggira nei posti conosciuti da sempre. È cosciente di essere evanescente. È cosciente di essere in un’altra dimensione. È cosciente di appartenere a una vita già trascorsa e che ora fa parte del suo bagaglio di esperienze umane, formatosi nel corso dei secoli. Sa che questa volta è andato via un po’ troppo presto, ma sa anche che doveva. Sa che quell’andar via troppo presto faceva parte della sua missione, nella vita appena trascorsa. Sa anche che deve memorizzare, interiorizzare e incorporare nella sua essenza, invisibile agli occhi dei più, una serie di aspetti, di emozioni e condizioni, che aveva deciso di affrontare in quest’ultima incarnazione.
Maria Emilia Cuzzilla, figlia di Emma, ricercatrice spirituale, pittrice, esploratrice dei mondi, è nata e vive ad Amantea (CS). Fa parte della La scuola delle Donne. Con questo lavoro è alla sua prima esperienza narrativa, nata dal bisogno di raccontare del fratello amato, scomparso prematuramente, e dall’esigenza di riconoscergli il suo grande valore.



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