Descrizione
Cosa c’è di più affascinante del riscoprire le radici del proprio paese? Un viaggio nel tempo che parte dal 1521, attingendo a fatti storici e a un prezioso patrimonio di memorie orali trasmesse di generazione in generazione; racconti antichi dei nostri nonni, custoditi nel cuore della memoria collettiva e arricchiti dal fascino della tradizione.
In un’epoca in cui la Calabria era uno strategico crocevia di culture, incastonata tra il Mar Jonio e il Mar Tirreno, la vita della gente comune era segnata dalla rigidità del sistema feudale. Tra legami di fedeltà, vassallaggio e l’ottusa divisione della società tra clero, guerrieri e contadini, la pressione dei potenti schiacciava i più deboli.
Nel borgo di Motta di Porchia, una comunità di contadini e pastori vive sotto le vessazioni dei nobili De Gennaro, feudatari della Baliva di Martirano. È qui che vive Dianora, una giovane donna di straordinaria bellezza. Quando il conte spinge i suoi soprusi fino all’intollerabile, Dianora decide di non piegarsi e proprio il giorno delle sue nozze mette in atto un piano ardito e fugge insieme al marito.
Trovato riparo in un antico monastero, la coppia intraprenderà un cammino verso una nuova terra, dando vita a un’avventura in cui il coraggio individuale s’intreccia indissolubilmente con la storia di una comunità.
Questo racconto è dedicato a tutti i concittadini pietresi che hanno dovuto lasciare il paese natio per esigenze di vita e di lavoro, e ai giovani di San Pietro Apostolo, affinché possano scoprire questa storia e custodire con orgoglio le vere origini dei propri avi.
Comprende il formato cartaceo e il formato audiolibro.
Antonio Mazza nasce a San Pietro Apostolo (CZ) nel 1957. Frequenta la scuola elementare e due anni della media in Piemonte, per poi far ritorno nel suo paese natale.
Prosegue gli studi superiori a Catanzaro dove ottiene il diploma presso l’Istituto Tecnico Industriale. Successivamente si iscrive alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma. A causa di una svista nella presentazione della domanda per il rinvio militare per motivi di studio, con l’obiettivo di posticipare la chiamata alle armi nella leva obbligatoria, decide di presentare domanda di ammissione al concorso per la Scuola Allievi Ufficiali di Complemento (91° corso AUC), invano, però, perché viene subito arruolato. Dopo aver superato l’iter concorsuale e gli esami previsti, acquisisce formalmente il grado di Ufficiale nell’Esercito. Terminato il periodo di servizio militare, si inserisce subito nel mercato del lavoro, consegue nel frattempo il diploma di geometra e decide di abbandonare definitivamente il percorso universitario. Viene assunto presso un’azienda leader a livello nazionale nel settore della depurazione delle acque e dell’acquedottistica, un’esperienza che definirà come la sua vera “Università sul campo”. Maturando solide esperienze come impiantista e progettista, compiendo una rapida progressione di carriera diventa prima “quadro” poi Direttore Tecnico e poi Amministratore Unico. Attualmente in quiescenza continua a mettere a frutto il suo lungo percorso professionale svolgendo attività di consulenza specializzata nel settore dell’impiantistica ecologica, della depurazione e delle reti acquedottistiche.
Nonostante la sua carriera lavorativa si sia prevalentemente svolta lontano da casa, ha sempre mantenuto la propria residenza a San Pietro Apostolo, ritenendolo luogo d’elezione in cui vivere e al quale dedicare le sue ricerche storiche e documentarie.



Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.