La casa editrice

Il lodo della Casa Editrice Officine Editoriali da Cleto

Le Officine Editoriali da Cleto nascono nel novembre del 2019 a Cleto, in provincia di Cosenza, in questo splendido borgo che alcuni anni fa ha accolto il suo fondatore, Marco Marchese. I diritti umani e la valorizzazione del territorio animano la linea editoriale della casa editrice che nasce, coraggiosamente, in un periodo in cui la lettura, in Italia, è in crisi, come anche il settore delle librerie. Queste difficoltà non hanno scoraggiato l’intraprendenza e la convinzione che la produzione libraria volta a valorizzare il territorio, in particolare quello calabrese, possa trovare un valido sbocco per coniugare armonicamente il fare impresa con l’utilità sociale.

A novembre 2019 la casa editrice pubblica il suo primo libro che inaugura la collana “Diritti umani”; il titolo è “Vi dichiaro uniti, diario LGBTQI* una storia di ricerca, Amore e diritti civili”. Tre mesi dopo, a febbraio 2020, la tiratura di mille copie era in via di esaurimento. Una grande soddisfazione per la pubblicazione di esordio, soprattutto perché diffusa quasi esclusivamente con il passa parola, senza un distributore, senza pubblicità a pagamento, partendo davvero dalla copia numero uno e solo con l’aiuto di una distribuzione davvero artigianale. Siamo ben lontani dalle grandi tirature dei campioni di vendite, ma distribuire questo numero di copie senza supporti e in così breve tempo, è possibile considerarlo un piccolo caso editoriale; arricchito da numerose recensioni, messaggi, lettere e interviste.

A gennaio 2020 la casa editrice passa alla fase esecutiva di due nuovi progetti. Il primo è Gente di Cleto, si tratta di un libro fotografico dedicato alla storia e al borgo di Cleto, arroccato sulle colline alle spalle di Campora San Giovanni, sul basso Tirreno cosentino. Il volume è arricchito con un’iniziativa fortemente radicata al territorio: cento idee per Cleto nel futuro; un lavoro collettivo ragionato sul borgo di domani, attraverso le cose da realizzare. Una vera e propria agenda per proiettare il borgo nel futuro; il primo passo: mettere nero su bianco il punto da cui si parte, per giungere ad un punto di arrivo, ricordando da dove si sta arrivando. È qualcosa di più di un esercizio romantico dei desideri, un esperimento sociale da fotografare oggi, per confrontarlo con un’istantanea nel domani.
Il secondo progetto è Esperienze in Terre di Calabria. Si tratta di un progetto di valorizzazione del territorio che ha lo scopo di proporre un certo numero di percorsi alla scoperta dei tesori nascosti in una porzione di questa meravigliosa terra di Calabria. Tesori inestimabili, ma quasi sconosciuti, finanche agli abitanti di questi luoghi, con la promessa di trovarvi una sorpresa dopo l’altra e che strizza l’occhio al nuovo modo di fare turismo: trascorrere un’esperienza.

I primi di marzo del 2020 arriva il covid-19 che segnerà chiunque abbia vissuto questo periodo. È emergenza sanitaria, tutto si ferma, anche i progetti e la distribuzione libraria. Il buon ritmo delle presentazioni del volume “Vi dichiaro uniti” si arresta. Fermarsi non significa annullare o cancellare, solo sospendere fin quando sarà necessario. Quindi questa storia non è terminata e il virus covid-19 non è che un capitolo, fra i tanti che ci si accinge a scrivere nel prossimo futuro.

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