L’opera di Lorenzo Mendicino è un viaggio introspettivo attraverso sentimenti diversi come la crescita, l’amore, gli stati d’animo, l’emotività del momento; dalla malinconia alla gioia per le piccole cose.
La vita vissuta, le peripezie, gli alti e i bassi del percorso; la soddisfazione per le cose ottenute con perseveranza e sacrificio; l’ironia su alcuni argomenti e l’ottimismo per un futuro migliore.
L’esperienza personale, lo si capisce fin dal titolo, in versi, per descrivere e rimarcare momenti, nel bene o nel male, che riguardano ognuno, e con i quali ciascuno si troverà prima o poi a confrontarsi.
L’opera è stata impreziosita con le illustrazioni di disegni di Ines Aiello.
Lorenzo Mendicino, autore della raccolta di poesie dal titolo: Nove dicembre 1951, il cuore in versi, nasce a Nocera Terinese, in provincia di Catanzaro, a dicembre 1951, in aperta campagna.
Tempi duri quelli immediatamente successivi al dopoguerra, non rammenta quella che potrebbe definirsi un’infanzia del tutto spensierata: pochi svaghi, pochi giochi, se non qualche momento rubato, però densi di ricordi felici. Il padre è stato molto severo con lui e la giovinezza si è divisa fra scuola e lavoro; lavori umili, in campagna; si pascolavano gli animali e si dava una mano nei campi. Come recita un proverbio contadino: La terra è bassa!
Lorenzo Mendicino non ha mai rinnegato le proprie origini legate, appunto, alla terra, né ha disprezzato il lavoro, anzi, pensa che quelle esperienze lo abbiano temprato alla vita e reso più forte quando è arrivato il momento di affrontare le avversità.
Dopo la maturità che lo vede diplomato come Perito Agrario, svolge il servizio militare e ben presto, a soli 23 anni, mette su famiglia. Dal ‘76 all’80 entra nel mondo della scuola con mansioni amministrative, ma è con lo studio, i corsi e tantissima tenacia che realizza il suo vero sogno e a 29 anni supera il Concorso Nazionale per Insegnante Tecnico Pratico, a Roma.
Con impegno e vivacità svolge il suo ruolo d’insegnante e più ancora di educatore, ha avuto incarichi di Vicedirettore e poi Direttore. Nel 2012, dopo tanti anni di onorato servizio, è andato in pensione.
Nonno felice e orgoglioso, ha sempre alimentato la sua curiosità con la lettura e ha avuto una particolare predisposizione alla poesia; fin da giovane gli capitava di doversi destare nel cuore della notte per fermare i versi che in quel momento lo stavano ispirando, tracciando su carta poesie autobiografiche, o di vita vissuta; altre volte l’ispirazione lo raggiunge attraversando esperienze semplici: la vista di un panorama, riflettendo su una notizia appresa, in un momento difficile o in uno sprazzo di gioia; altre volte per puro moto di protesta!
Collana: Poetica
Pubblicato a novembre 2025
Pagine 168 – € 20,00
Acquista il libro cliccando qui
