Descrizione
Il Vento di Paolia intreccia passato e presente, racconta la storia di Emiliano, che dopo un cinquantennio ritorna in possesso di un manoscritto redatto nel lontano 1973. Questo ritrovamento lo conduce in un viaggio interiore che parte dal borgo di Paolia con le sue leggende e misteri, per poi spingersi oltre, verso il mare, sulle coste della Romania ma soprattutto in Grecia.
Tra le onde del Mediterraneo e i vicoli di Atene, si dipanano amori, amicizie e sfide che hanno plasmato la sua esistenza. Il vento, elemento simbolico ricorrente, accompagna il protagonista attraverso luoghi e tempi diversi, intrecciando storie di scoperta, perdita e redenzione.
Dal fascino nostalgico di Paolia, alla maestosità del mare aperto, alla vivacità della cultura greca, è un mosaico che invita il lettore a perdersi in un viaggio esplorativo e alla ricerca della memoria; attraverso una riflessione profonda sul significato del percorso di crescita interiore.
Emiliano Fabac, nato a Pola, Istria, ora Croazia, è un autore che ha dedicato la sua vita alla scoperta, alla scrittura e alla leadership. Laureato in Scienze Industriali, poi con il Master in Tecniche di Marketing, si aggiunge al percorso di studi un Dottorato in Comunicazione e un Dottorato Ph.D. in Operational Management e Leadership. Ha costruito una carriera brillante come Global Executive Vicepresidente per alcune delle più prestigiose multinazionali americane nel settore automotive.
La sua passione per la scrittura è nata sin dalle elementari, quando i temi scolastici divennero il suo primo mezzo di espressione.
Segnato da un’infanzia rude e dalla lotta contro le ingiustizie del sistema dell’epoca, il desiderio di lasciare Paolia è stato il motore di una vita dedicata al viaggio e alla scoperta.
Poliglotta – parla fluentemente otto lingue – eterno viaggiatore e osservatore curioso, Emiliano ha tratto ispirazione da culture diverse, luoghi nuovi e storie umane che ha incontrato lungo il cammino.
Appunti, diari e articoli sono stati i fedeli compagni di viaggio, alimentando la sua continua ricerca di significato attraverso la parola scritta.
Il Vento di Paolia è il risultato di questa vita ricca di esperienze e riflessioni. Racconta una storia che intreccia memoria, identità e redenzione, ispirata dal profondo legame con il suo passato e dal desiderio di trasmettere al lettore la bellezza e la complessità dell’esistenza. Ama qualsiasi forma di lettura e scrittura, e continua a esplorare nuovi orizzonti, con la penna sempre pronta a raccontare ciò che il vento porta con sé.




Maria –
Ho letto Il Vento di Paolia quando ancora non era un libro.
L’ho letto prima che trovasse una copertina, prima che diventasse pubblico, quando era solo voce, memoria, respiro.
Conosco Emiliano da quindici anni, conosco le sue storie, i suoi silenzi, i suoi quaderni scritti a mano.
Eppure, leggendo queste pagine, ho incontrato qualcosa di nuovo:
un uomo che ha avuto il coraggio di guardarsi senza difese e di restituire la propria vita con una verità rara.
Il Vento di Paolia non è solo un racconto autobiografico.
È un viaggio dentro il tempo, nelle radici, nelle fragilità, negli slanci e nelle ferite che ci rendono ciò che siamo.
È un libro che non cerca di stupire, ma di restare.
E ci riesce.
Leggendolo, ho sentito il vento attraversare luoghi, persone, ricordi.
Un vento che non porta via, ma che tiene insieme.
Che non cancella, ma custodisce.
Questo libro nasce da una vita vissuta davvero.
E quando lo chiudi, hai la sensazione di aver camminato accanto a qualcuno che non ti ha mai mentito.
Maria o Moi, per Emiliano.
Miro –
Ho iniziato Il Vento di Paolia senza sapere bene cosa aspettarmi, e mi sono ritrovato immerso in una storia che mi ha toccato profondamente. Non è un libro che si legge in fretta: ti entra piano, pagina dopo pagina, e poi resta.
È un racconto intimo, ma mentre leggi senti che parla anche di te, dei tuoi ricordi, delle persone e dei luoghi che ti hanno fatto diventare quello che sei. La scrittura è delicata, vera, mai forzata. Ogni parola sembra messa al posto giusto, con rispetto.
Il vento di Paolia accompagna tutta la lettura come una presenza silenziosa, portando emozioni, immagini, nostalgia e luce. Quando il libro finisce, non hai voglia di iniziarne subito un altro: hai bisogno di restare un po’ lì, in ascolto.
Lo consiglio a chi ha voglia di sentire, non solo di leggere. A chi ama i libri che parlano piano ma arrivano lontano.
Se non l’hai ancora letto, regalati questo viaggio: potrebbe sorprenderti più di quanto immagini.
Toti –
Ho letto questo libro, scritto da un caro amico, l’ho iniziato con curiosità, perché sapevo che stavo leggendo il suo primo libro, autobiografico, tratto da diari scritti e messi da parte quando era ragazzo.
Conosco Emiliano da più di un decennio, nel 2016 si è unito ad un gruppo di amici che andavamo una volta al mese in moto di sabato, la conoscenza con lui si è approfondita durante queste gite, durante le pause pranzo, in cui raccontava delle sue esperienze di vita.
Sapevamo che è poliglotta e che ha avuto una carriera lavorativa da manager in giro per il mondo, accettando sempre nuove sfide lavorative.
Sono stato alla presentazione del libro il 20 dicembre, ho iniziato a leggerlo il 26 dicembre, perché stavo completando la lettura di un altro libro.
Il primo giorno ho letto le prime 200 pagine, l’indomani ho completato la lettura del libro.
E’ una scrittura fluida, avvincente, ti coinvolge e non riesci a staccare per il desiderio di sapere cosa viene dopo.
E’ un libro in cui è presente filosofia. E’ un libro sulla vita, soprattutto sui veri valori della vita, dignità, onore, correttezza.
Quando Emiliano racconta di se, tutti ascoltiamo le sue storie di vita, questo libro è fondamentale per conoscerlo, mette a nudo la sua essenza come ragazzo e la sua trasformazione in un uomo di principi e valori.
In un epoca come la nostra in cui il valore principale è diventato il denaro, leggere un libro sui veri principi della vita, l’educazione, l’onestà, la dignità, il rispetto per gli altri e per le persone più grandi, per gli anziani che custodiscono la memoria storica, i valori culturali e le tradizioni, ti coinvolge nella scrittura, emozionandoti, soprattutto perché è tratto da diari scritti da un ragazzo che ha lasciato la propria terra, la propria famiglia, per la curiosità, l’irrequietezza, il desiderio di vedere il mondo.
Lui lo fa imbarcandosi, attraverso il mare, i porti, città diverse, popoli diversi e nazioni diverse, e quando decide di fermarsi in grecia, dimostra in un periodo breve della propria vita in cui la maggior parte dei ragazzi si affacciano ancora al mondo, di dimostrare lavorativamente le sue capacità raggiungendo vette che molti raggiungono solo a fine carriera lavorativa.
Quando siamo insieme con le moto, molti scherzano definendolo un uomo che vive come se non ci fosse un domani, che vive il presente, giorno per giorno, apprezzando ogni attimo della vita.
Questo è Emiliano, questo è il libro che permette di conoscere l’inizio dell’uomo che è adesso.
Emiliano Fabac –
Un ringraziamento collettivo a coloro che hanno lasciato una recensione.
Grazie:Maria,
tu hai letto questo libro prima che diventasse un libro.
Le tue parole non sono una recensione: sono una presenza che cammina accanto alla mia storia, da molto prima che trovasse una forma pubblica.
Sapere che in queste pagine hai incontrato qualcosa di nuovo, nonostante tu conosca tutto di me, è forse il dono più raro.
Grazie per aver riconosciuto la verità senza difese, e per averla custodita con la stessa cura con cui è stata scritta.
Emiliano
Miro,
leggere le tue parole è stato come rientrare lentamente in quelle pagine, senza fretta.
Hai colto esattamente ciò che speravo: un libro che non chiede di essere divorato, ma ascoltato.
Se resta, se chiede silenzio dopo l’ultima pagina, allora ha fatto il suo lavoro.
Grazie per averlo attraversato con questa delicatezza e per avergli restituito un vento che arriva lontano.
Emiliano
Toti,
quello che hai scritto va oltre il libro.
Hai raccontato il viaggio, non solo le pagine: l’uomo, il ragazzo, il mare, le scelte, i valori che non fanno rumore ma restano.
Sapere che questa storia, nata da quaderni di un ragazzo lontano da casa, oggi riesce ancora a parlare di dignità, rispetto e principi veri, dà senso a tutto il percorso.
Grazie per aver letto con questa profondità e per aver restituito l’essenza di ciò che sono stato e che, in fondo, continuo a essere.
Emiliano
Buon Anno e grazie di cuore 💖
Ernesto –
Ho finito di leggere da qualche giorno il libro di Emiliano Fabac, ” IL VENTO DI EOLIA” e ne sento già la mancanza. Mi ero abituato a “vivere” le sue avventure. Sono stato ampiamente coinvolto dalla minuziosa descrizione dei luoghi, dell’ambiente, dei momenti e non di meno dalla profondità dei sentimenti egregiamente espressi che mi hanno portato nei luoghi ove è stato, risvegliando in me, in alcune occasioni, l’ “effetto madeleine”, tanto l’efficacia delle descrizioni. Pertanto faccio i miei complimenti per la stesura del libro, invitando l’Autore a riempire il “vuoto lasciato” proseguendo nella sua attività di Scrittore. Mi compiaccio inoltre per lo stile con cui ha affrontato il tema LBGTQ+ che all’epoca era ancora un “tabù”. Da segnalare inoltre che il romanzo si presta benissimo per una fiction.
Michele –
Ho letto il libro tutto d’un fiato…ti immergi nella lettura e ti lasci trascinare in quest’avventura di vita dello scrittore in un viaggio unico. Pagina dopo pagina ti prende la voglia, la curiosità, di sapere come andrà a finire la storia del giovane protagonosta.
La storia è avvincente ed emergono valori come l’umiltà, il coraggio, il vero senso dell’amicizia che rendono il racconto affascinante.
Complimenti allo scrittore. Ne consiglio vivamente la lettura a tutti.
Sandra –
Sandra (Croazia)
Il Vento di Paolia mi ha profondamente colpita.
Le descrizioni dei paesaggi sono così dettagliate e vive che ho avuto la sensazione di vederli attraverso gli occhi dell’autore. Ancora più intense sono le emozioni trasmesse e le piccole, grandi lezioni di vita che emergono naturalmente dal racconto. La bellezza della lingua italiana rende la lettura fluida e coinvolgente: il libro scorre con naturalezza e ti accompagna fino all’ultima pagina, con il desiderio continuo di andare avanti.
Forse il mio sguardo è anche un po’ soggettivo, perché conosco l’autore, ma resta il fatto che questa è una storia davvero speciale, capace di creare un’atmosfera quasi irreale. Un racconto che sembra già pronto per diventare un film.
Ernesto –
Ho finito di leggere da qualche giorno il libro di Emiliano Fabac, ” IL VENTO DI EOLIA” e ne sento già la mancanza. Mi ero abituato a “vivere” le sue avventure. Sono stato ampiamente coinvolto dalla minuziosa descrizione dei luoghi, dell’ambiente, dei momenti e non di meno dalla profondità dei sentimenti egregiamente espressi che mi hanno portato nei luoghi ove è stato, risvegliando in me, in alcune occasioni, l’ “effetto madeleine”, tanto l’efficacia delle descrizioni. Pertanto faccio i miei complimenti per la stesura del libro, invitando l’Autore a riempire il “vuoto lasciato” proseguendo nella sua attività di Scrittore. Mi compiaccio inoltre per lo stile con cui ha affrontato il tema LBGTQ+ che all’epoca era ancora un “tabù”. Da segnalare inoltre che il romanzo si presta benissimo per una fiction.
FRANCO –
Franco (Francia)
Ho letto molti libri, anche di autori molto conosciuti, ma raramente mi è capitato di provare le emozioni che Il Vento di Paolia è riuscito a trasmettermi. Pagina dopo pagina, questo libro mi ha fatto viaggiare, sognare, respirare luoghi e silenzi come se li stessi attraversando davvero. Non è stata solo una lettura, ma una condivisione: a tratti ho avuto la sensazione di vivere alcune avventure insieme all’autore, con una partecipazione profonda e autentica.
È un peccato che quest’opera non sia ancora tradotta in altre lingue. In particolare, credo che una versione francese sarebbe molto apprezzata: sono convinto che molti lettori saprebbero riconoscere e amare la sensibilità, la forza evocativa e l’umanità che attraversano questo libro. Faccio i miei complimenti all’autore per un’opera intensa e rara, e spero sinceramente di poter leggere presto altri suoi lavori.
Marilena (proprietario verificato) –
Lasciarsi spettinare da “Il vento di Paolia”, nonostante la sua potenza, è una carezza soave, a tratti malinconica; non ferisce ma accompagna lungo l’intensità di un viaggio interiore.
È un vento che tocca le corde del cuore, dove valori come coraggio, rispetto, lealtà, empatia, sentimento e gratitudine si intrecciano armoniosamente; sono il filo conduttore del romanzo che mi hanno guidato attraverso gli eventi, lo sviluppo dei personaggi e la tensione emotiva.
Emilios dimostra un’ innata capacità di immergersi nel complicato, o meglio, come dice ad Akylina, “nel diversamente interpretabile” universo femminile.
Riesce a penetrare, con delicatezza nell’intimo di ogni donna che ha avuto occasione di incontrare e lo descrive in maniera magistrale.
È un romanzo che consiglierei di leggere nelle scuole per favorire l’insegnamento di valori fondamentali e per contribuire ad una educazione sentimentale di cui si ha tanto bisogno…
E ora, per proseguire il viaggio non mi resta che attendere, con impazienza, il sequel delle esperienze di Emilios
Loredana –
Ho appena terminato Il Vento di Paolia e posso dire che è stato un viaggio intenso e coinvolgente.
È uno di quei libri che, quando inizi a leggerlo, non hai più voglia di chiudere.
La narrazione è scorrevole, fluida, capace di trascinarti dentro la storia come se stessi guardando un film. Le immagini prendono forma davanti agli occhi e i personaggi diventano presenze vive, trattate con grande rispetto e sensibilità.
Si percepisce autenticità, verità, amore per ciò che viene raccontato. È un’avventura pura e sincera, che emoziona senza forzature.
Lo consiglio vivamente a chi ama le storie vere, intense, capaci di far viaggiare con la mente e con il cuore.
Concetto Salafia –
Ormai è difficile che qualcuno mi stupisca ma Emiliano c’è riuscito. È un uomo gentile e affettuoso e il Vento di Paolia gli somiglia. È un libro avvolgente che evoca profumi e atmosfere mediterranee scritto con grande proprietà di linguaggio, scorre sul velluto anche se qualche piccola scossa non mi sarebbe dispiaciuta per dare un po’ di pathos al racconto. Lo consiglio vivamente
Gianni –
“Il vento di Paolia” è un libro che sa di una terra vera, fatta di pietre e mare, di lingue che si mescolano e di un ragazzo cresciuto in povertà e stenti ma rimasto sempre desideroso di conoscere il mondo e, conservando tuttora intatta la curiosità di bambino, ha raggiunto successi inimmaginabili. Il libro parla di partenze che diventano gradini di conquista di esperienze sempre abbracciate, con la voglia di imparare, conoscere, crescere e appuntando la vita quotidiana, i viaggi e sentimenti, in un diario custodito gelosamente per cinquanta anni che alla fine tramite editore Marco Marchese e Officine Editoriali da Cleto ha messo su carta e pubblicato. Bisogna elogiare l’ìniziativa di Marco Marchese e Officine Editoriali da Cleto per una “micro rivoluzione gentile” che dà la possibilità al lettore del libro Vento di Paolia di ascoltare in formato “audiolibro” il testo in 50 lingue diverse che dà la tanto vissuta e voluta internazionalità a tutto il lavoro che ha impregnato la vita di Emiliano Fabac.
Gianni –
“Il vento di Paolia” è un libro che sa di una terra vera, fatta di pietre e mare, di lingue che si mescolano e di un ragazzo cresciuto in povertà e stenti ma rimasto sempre desideroso di conoscere il mondo e, conservando tuttora intatta la curiosità di bambino, ha raggiunto successi inimmaginabili. Il libro parla di partenze che diventano gradini di conquista di esperienze sempre abbracciate, con la voglia di imparare, conoscere, crescere e appuntando la vita quotidiana, i viaggi e sentimenti, in un diario custodito gelosamente per cinquanta anni che alla fine tramite editore Marco Marchese e Officine Editoriali da Cleto ha messo su carta e pubblicato. Bisogna elogiare l’ìniziativa di Marco Marchese e Officine Editoriali da Cleto per una “micro rivoluzione gentile” che dà la possibilità al lettore del libro Vento di Paolia di ascoltare in formato “audiolibro” il testo in 50 lingue diverse che dà la tanto vissuta e voluta internazionalità a tutto il lavoro che ha impregnato la vita di Emiliano Fabac.
Salvo –
Ho letto il libro tutto di un fiato perché è avvincente ,un autobiografia intensa e e coinvolgente,un viaggio fatto di ricordi,emozioni e sacrifici. Emergono valori importanti come la forza ,il coraggio e la speranza. E un messaggio universale che emoziona e parla a chiunque abbia affrontato difficoltà e inseguito dei sogni. Consigliato a chi ama le storie vere cariche di umanità.
Pezzimenti Claudio (proprietario verificato) –
“Il vento di Paolia” di Emiliano Fabac è un libro bello e coinvolgente, scritto con sensibilità e semplicità.
La storia accompagna il lettore tra emozioni, ricordi e riflessioni, mantenendo sempre vivo l’interesse.
Conoscendo Emiliano da tanti anni e avendo la fortuna di essergli amico, ritrovo in questo libro molte delle sue qualità umane: sincerità, sensibilità e capacità di guardare la vita con profondità.
È una lettura piacevole e autentica, che lascia qualcosa dentro e conferma il talento narrativo di Emiliano .
Claudio (proprietario verificato) –
“Il vento di Paolia” di Emiliano Fabac è un libro bello e coinvolgente, scritto con sensibilità e semplicità.
La storia accompagna il lettore tra emozioni, ricordi e riflessioni, mantenendo sempre vivo l’interesse.
Conoscendo Emiliano da tanti anni e avendo la fortuna di essergli amico, ritrovo in questo libro molte delle sue qualità umane: sincerità, sensibilità e capacità di guardare la vita con profondità.
È una lettura piacevole e autentica, che lascia qualcosa dentro e conferma il talento narrativo di Emiliano .
Bruno –
Leggere Il Vento di Paolia è stato come riaprire una porta rimasta socchiusa per tanti anni.
Tra le pagine del libro ho ritrovato luoghi, emozioni e frammenti della nostra infanzia che il tempo aveva coperto con una leggera polvere, ma che non erano mai scomparsi davvero. Ogni capitolo mi ha riportato indietro, facendomi rivivere persone, atmosfere e momenti che appartengono non solo alla memoria di Emiliano, ma anche a quella di chi ha avuto la fortuna di crescere accanto a lui.
Per me, però, c’è stato qualcosa di ancora più profondo.
Mio padre, lo Zio Beppi del libro, parlava spesso di Emiliano. Diceva che possedeva talenti rari, qualcosa che non tutti riuscivano a vedere subito, ma che un giorno sarebbe emerso con forza. Ricordo ancora le sue parole, la convinzione con cui le pronunciava, quasi vedesse già il futuro.
Oggi, leggendo questo libro, ho avuto la sensazione che quelle parole siano diventate realtà.
Il Vento di Paolia non è soltanto un racconto: è memoria viva, è identità, è anima. È un viaggio che emoziona profondamente soprattutto chi quei luoghi, quelle persone e quel tempo li ha vissuti davvero.
E mentre leggevo, in molti momenti, mi è sembrato quasi di sentire ancora la voce di mio padre accanto a noi.
Srđan Červar –
Čitajući Vjetar Paolije, imao sam osjećaj kao da sam se ponovno vratio u naše djetinjstvo.
Svaka stranica vratila me među mirise, glasove, puteve i dane koje smo Emiliano i ja zajedno živjeli u Paoliji, kao dva prava capibanda našeg malog svijeta. Dok sam čitao knjigu, ponovno sam vidio njega onakvog kakav je bio kao dječak – nekonvencionalan, slobodan, drugačiji od svih nas.
Nije slučajno što sam ga tada prozvao Tarzan. Emiliano je mogao prelaziti s jednog stabla na drugo kilometrima, bez da dotakne tlo. Već tada se vidjelo da u njemu postoji nešto posebno, neka energija i hrabrost koje su ga razlikovale od drugih.
Ova knjiga nije samo priča ili sjećanje. Ovo je pravo putovanje kroz emocije, prijateljstvo i vrijeme koje više ne postoji, ali živi u nama koji smo ga proživjeli.
Čitajući, mnogo puta sam se nasmijao, ali i duboko dirnuo, jer sam ponovno pronašao dio sebe i našeg djetinjstva koje je Emiliano uspio sačuvati riječima.
Ponosan sam što sam njegov prijatelj.
Po mom mišljenju, Vjetar Paolije je pravo remek-djelo i od srca ga preporučujem svima koji žele osjetiti istinske emocije, prijateljstvo i snagu uspomena koje nikada ne umiru.
Claudio –
“Il vento di Paolia” di Emiliano Fabac è un libro bello e coinvolgente, scritto con sensibilità e semplicità.
La storia accompagna il lettore tra emozioni, ricordi e riflessioni, mantenendo sempre vivo l’interesse.
Conoscendo Emiliano da tanti anni e avendo la fortuna di essergli amico, ritrovo in questo libro molte delle sue qualità umane: sincerità, sensibilità e capacità di guardare la vita con profondità.
È una lettura piacevole e autentica, che lascia qualcosa dentro e conferma il talento narrativo di Emiliano .
Claudio –
Il mio caro amico Emiliano mi ha sorpreso con le sue grandi capacità narrative, il libro racconta una storia di vita vissuta avvincente che ha sicuramente plasmato il carattere di Emiliano rendendolo l’uomo di successo ed il leader con il quale ho avuto il piacere e l’onore di collaborare negli anni .
Mi auguro che vorrà continuare a scrivere storie come quella , bellissima , di “ Il vento di Paolia” , sarò sicuramente un suo appassionato lettore .
Dott. Mignosa –
Leggere Il Vento di Paolia è stato per me un viaggio bellissimo tra emozioni, luoghi, persone e storie che sanno lasciare un segno.
Fin dalle prime pagine sono stato catturato dal racconto. È uno di quei libri che inizi quasi per curiosità e che poi fai fatica a chiudere, perché ogni capitolo ti invita a scoprire quello successivo. La narrazione è sincera, coinvolgente e autentica, capace di trasmettere immagini ed emozioni con grande naturalezza.
Conoscendo Emiliano da molti anni, confesso che durante la lettura mi è capitato più volte di pensare a quante altre esperienze, avventure e storie avrebbe ancora da raccontare. Questo libro ne mostra una parte importante, ma lascia anche la piacevole sensazione che ci sia ancora molto da scoprire.
Consiglio Il Vento di Paolia a chi ama le letture fluide, genuine e ricche di umanità. È un libro che si legge con piacere e che riesce a far sorridere, riflettere ed emozionare.
E chissà… magari Emiliano saprà sorprenderci ancora con uno dei suoi prossimi lavori.
Sara –
Mi è piaciuto il modo in cui lo scrittore descrive i luoghi e i personaggi, facendomi sentire parte dell’avventura. La lettura è stata scorrevole e piacevole dall’inizio alla fine, e la storia trasmette un bel messaggio sul coraggio di inseguire i propri sogni e affrontare il cambiamento
Giulia –
Il vento di Paolia è un libro capace di trasportare il lettore in un mondo ricco di emozioni, immagini suggestive e riflessioni profonde.
Franco –
Libro stupendo
Martina –
Un libro davvero straordinario che mi ha coinvolto dalla prima all’ultima pagina. La scrittura è scorrevole.
Denis –
Un libro che ti prende dal inizio alla fine.. Semplicemente straordinario!!!