Descrizione
Glossario dei termini tipici, antichi e desueti del dialetto olivadese
Etimologia, espressioni idiomatiche ed etnontesti
Un lavoro che ha preso spunto da interessi etno–antropologici e successive ricerche iniziate alla fine degli anni Settanta, per acquisire testimonianze linguistiche e culturali “di prima mano” dagli anziani dell’epoca, custodi di una pretta sapienza popolare non ancora contaminata dalle inevitabili ripercussioni evolutive insite nella modernità.
Il lavoro si compone di un glossario dei termini tipici, antichi e desueti del dialetto olivadese. Olivadi non ha un dialetto particolare rispetto ad altri paesi di buona parte della Calabria, ma il suo lessico variegato ha reso il suo idioma sicuramente ricco, fiorito e musicale.
L’opera comprende anche un vocabolario italiano–olivadese, se pur limitato, rivolto a chi, non calabrese o con scarsa dimestichezza della lingua regionale, voglia accedere al linguaggio dialettale partendo dai termini italiani.
Il libro è arricchito da una raccolta di etnotesti: proverbi, preghiere, filastrocche, canti popolari, racconti descrittivi, che completano l’opera sotto quegli aspetti antropologici, appartenenti ormai a stili di vita e costumi d’altri tempi.
L’ambizione di questo lavoro non è quella di far rivivere con la lingua anacronistiche forme di vita sociale, bensì raggiungere l’obiettivo di non perdere la memoria culturale e di fornire un mezzo di studio per gli interessati di dialetti locali.
Daniele Tommaso Mellace, è nato nel 1959 a Sulmona da madre abruzzese. Compiuti gli studi classici presso i Salesiani di Soverato, ha poi intrapreso percorsi universitari in ambito scientifico, conseguendo la laurea nel 1984 a Firenze in Scienze Agrarie. Dopo una prima fase professionale imperniata sulle sue competenze tecnico – giuridiche, vincitore di concorso, è passato dal 2000 al mondo scolastico come docente di Scienze degli Alimenti.
Sempre impegnato in attività collaterali di carattere culturale, ha presieduto e presiede diverse realtà associative: “Amici dell’Opera Lirica” di Catanzaro (essendo anche un apprezzato baritono) e “Livadìa di Olivadi”, di carattere più generalista.
La passione per la storia locale lo ha condotto dal 2000 a studi archivistici e bibliotecari, che hanno dato luogo ad articoli su riviste culturali, a libri di carattere antropologico (Olivadi, Architetture e Paesaggi – Ruralità e sapienza popolare in Calabria – La famiglia Mellace di Olivadi edito da Pace Edizioni, 2024).



Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.