La Varia di Palmi e la Vara di Messina sono celebri esempi di religiosità popolare del Sud Italia, noti per la loro imponenza scenografica e il forte valore identitario. Molto meno conosciute, invece, sono le tradizioni analoghe che, per secoli, hanno animato le celebrazioni religiose di numerosi centri della Piana di Gioia Tauro.
Questo volume si propone di colmare questa lacuna, offrendo uno studio organico e approfondito di questi riti devozionali spesso trascurati dalla storiografia e dall’antropologia, nonostante la loro indubbia importanza culturale e religiosa.
Attraverso un’analisi comparata, supportata da fonti d’archivio, fotografie, cronache locali e testimonianze orali, l’autore ricostruisce la storia, l’evoluzione e le caratteristiche tecniche e rituali delle cosiddette Vare o Bare.
L’indagine, condotta con rigore metodologico e approccio interdisciplinare, esplora sia gli aspetti simbolici e costruttivi dei carri processionali, sia i culti mariani e agiografici che ne costituiscono l’anima spirituale.
Ogni manifestazione viene analizzata come espressione unica di una comunità locale, ma anche come parte di un più ampio sistema rituale, la cui origine si rintraccia nella città di Messina. Proprio da questo nucleo originario si è sviluppata, nei secoli, una tradizione che oggi trova la sua massima espressione nella Varia di Palmi, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’Umanità nel 2013.
Domenico De Luca autore del volume dal titolo Senza Sconzu – Carri votivi e culti, dallo Stretto alla Piana di Gioia Tauro — nasce a Scilla nel 1996, vive e lavora a Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Storico, giornalista e docente di materie letterarie, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Storiche presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, discutendo una tesi incentrata sul catastrofico terremoto del 28 dicembre 1908 e sul suo impatto nel territorio del Comune di Palmi.
Da tale ricerca è nato il saggio La Tosse della Terra – 28 dicembre 1908: fine, rinascita, memoria e futuro della città di Palmi (Officine Editoriali da Cleto, 2023), giunto alla seconda ristampa e vincitore di numerosi riconoscimenti.
Studioso attento della storia moderna e contemporanea del Mezzogiorno, tra i principali ambiti di ricerca si annoverano la storia sismica, il processo di unificazione nazionale e il brigantaggio, le due guerre mondiali, la storia politica del Novecento e i fenomeni religiosi e folclorici legati alla tradizione calabrese.
Accanto all’attività di ricerca storica, è impegnato sul piano civico e culturale, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile, al trasporto pubblico locale e alla valorizzazione delle infrastrutture ferroviarie dismesse.
In ambito giornalistico è corrispondente per Il Quotidiano del Sud – L’Altravoce, occupandosi di cronaca, cultura e politica territoriale nell’area metropolitana di Reggio Calabria. Ha inoltre collaborato con diverse testate regionali, sia digitali sia cartacee, e ha curato uffici stampa per eventi di rilievo nazionale e internazionale.
Collana: SAGGI
Pubblicato a settembre 2025
Pagine 296 – € 20,00
Acquista il libro cliccando qui
Le recensioni delle lettrici e dei lettori:
04/11/2025 – Francesco – Gioia Tauro
” Senza Sconzu ” L’amore per la propria città non è un semplice attaccamento alle proprie radici. È un sentimento che spesso richiama testimonianze concrete sulla storia e sulle tradizioni.
L’amore per il paesello implica servizio verso la comunità di appartenenza. L’attaccamento alla propria città lo si può dimostrare in vari modi, tra cui, mostrando grande interesse per gli eventi storici che ha attraversato, analizzandoli con criticità e amore. Condividere le proprie considerazioni attraverso la lettura di un libro scritto con dovizia di particolari e cura per gli eventi storici, è un atto di amore verso la comunità. È motivo di orgoglio per il proprio passato.
È un concetto che ti appartiene, caro Domenico e che io condivido orgogliosamente, come gesto di gratitudine per i nostri avi e come omaggio alla bellezza dei nostri luoghi.
Il tuo ultimo impegno ” Senza Sconzu”, narra di una tradizione secolare della tua città, e del circondario, una tradizione che coinvolge l’anima di chi legge questa pagine.
Tra le pagine di questo tuo lavoro, dal titolo emblematico e che racchiude una preghiera accorata verso la Madre di Dio, traspare il tuo amore profondo per questo evento insieme all’orgoglio di essere cittadino di un paese di nobili tradizioni.
Caro Domenico, hai dedicato a questa opera tutto il tuo impegno di studioso con ” animo devoto”.
L’ho letto con l’attenzione che merita ed ho appreso anche notizie sconosciute.
I richiami storici scaturiscono da ricerche approfondite che rendono l’opera di elevata valenza culturale.
Con questo libro hai regalato ai cultori di storia delle tradizioni una nuova espressione della tua amabilità, della tua sensibilità e della tua innata passione per le vicissitudini del popolo Palmese.
Concludo ringraziandoti personalmente, poiché sono convinto che conoscere la storia del proprio paese è come costruire le fondamenta di luna costruzione.
Il racconto induce il lettore a riscoprire quanto è interessante conoscere la storia anche come disciplina umana.
Con molta stima.
Francesco
Un elogio particolare alle Officine Editoriali da Cleto per averti seguito e certamente consigliato in questo tuo progetto e per aver realizzato questa opera con passione e professionalità.
L’impostazione del testo, ha contribuito a dare valore al tuo lavoro.
