Il Narciso e la Melagrana

La copertina del libro Il Narciso e la Melagrana di Marco Prandini

La curiosa ricomparsa di quel piccolo marranzano dimenticato, dà adito al passato di squarciare la monotona quotidianità di Sebastiano e di turbarne la quiete. Un viaggio in terra di Sicilia per sciogliere un nodo interiore stretto una decina d’anni prima a Milano, durante quell’insolito incontro con il Professore di Greco in pensione. Tante incertezze e un unico indizio: Selinunte. L’incontro con Melania, stupenda quanto ambigua e oscura, e la scoperta di quella laminetta dorata le cui incisioni sigillano un nome e un mistero vecchio di millenni. La vicenda del rapimento di Persefone e la sua salvazione, tracimano dalle barriere del mito e si riversano nel presente per dispiegarsi nel mondo degli uomini.

Un destino claustrofobico e trascinante costringerà il protagonista a discostare progressivamente i veli di un’oscura logica, finché una lenta presa di coscienza lo spingerà a impugnarne le redini. A far da sfondo alla vicenda sta il contrasto dolceamaro fra il moderno della città e l’antico delle rovine di templi e anfiteatri.

Marco Prandini nasce a Giussano nel 1989 e attualmente lavora a Milano. Appassionato di mitologia e antichità, si interessa delle filosofie e delle tradizioni sapienziali di vari popoli, con particolare riguardo a quelle greche, islamiche e indù. La bellezza della Magna Grecia e i viaggi nei luoghi della storia e dell’archeologia lo ispirano nel suo processo creativo che a volte si esprime in scrittura, altre in pittura, altre ancora – quando ogni forma e definizione non sono sufficienti – nel semplice amore per il bacchico delirio della pizzica salentina.

Collana: Romanzo in fabula
pubblicato a giugno 2022
Pagine 160
– € 18

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LE RECENSIONI DEI LETTORI

20 ottobre 2022 – Vincenzo – Marsala
Il finale mi ha lasciato spiazzato! Me lo aspettavo diverso come se Sebastiano dovesse svegliarsi da un sogno… La lettura è stata piacevole e invoglia ad andare alla pagina seguente. Non consideriamo le mie aspettative dato che questo mix tra l’antico ed il moderno mi è piaciuto e poi, finalmente non si parla di Castelvetrano o della provincia solo per la Mafia.

27 settembre 2022 – Rossella – Settimo Milanese
Ciao Marco, ti scrivo per due motivi, uno per ringraziarti del libro e l’altro per congratularmi con te per le bellissime emozioni che hai nascosto tra le pagine di questa storia magnifica, articolata tra un glorioso passato ed un travolgente presente. Il tutto arricchito dalla magia e la bellezza di un luogo che ho amato molto, Selinunte. È stata una lettura forte, appassionata e terminata troppo in fretta. Aspetto il tuo prossimo libro, perché il tuo modo di scrivere per me è poesia.

21 settembre 2022 – Antonietta – Castelvetrano
Buona sera libro molto bello, già terminato. Ti prende così tanto da non lasciarlo fino a quando non lo finisci. Io sono nata e vivo a Selinunte quindi conosco molto bene il parco archeologico e lei è riuscito a descriverlo così bene che sembra di essere lì. Complimenti. L’intreccio con i miti greci poi è stupendo.

13 settembre 2022 – Fabiola
Ho letto questo libro… e con grande piacere sono stata trasportata in luoghi meravigliosi, dove sono perfino riuscita a sentirne i profumi, l’autore mi ha fatto fare un viaggio senza muovermi dalla poltrona di casa mia.

29 agosto – Rosa
Trama interessante, personaggi che si intrecciano con quelli mitologici. Lettura che attrae e mantiene l’attenzione del lettore fino alla fine. Complimenti!

27 agosto 2022 – Francesco – da Castelvetrano (TP)
Non potevo non acquistarlo, sono nato a Castelvetrano, dal 1969 al 1993 ho vissuto a Milano e dal ’93 sono rientrato nel mio bel paese, mi sono divertito a leggere, bello, scorrevole e per certi versi inquietante. Al prossimo racconto.

14 agosto 2022 – Luisa
Ogni volta che mi appresto alla lettura di un libro, mi aspetto d’imparare qualcosa di nuovo sui luoghi, la cultura, i sentimenti umani. IL NARCISO E LA MELAGRANA rispecchia in pieno tutto questo, ogni pagina suscita il desiderio di approfondire. L’autore possiede una conoscenza che va oltre la sua giovane età.
Questo libro mi ha trasportato con il cuore e con la mente in un viaggio pieno di phatos.

13 agosto 2022 – Stefano
La Sicilia è da sempre, nel cuore degli italiani, sinonimo di estate, mare e buon cibo. Aggiungete il fascino della sua eredità ellenica e avrete “Il Narciso e la Melagrana”, opera prima di Marco Prandini. Il racconto trascina il lettore dalle strade di Milano alla terra sicula senza mai stancare, in un continuo alternarsi di quello che è e quello che fu quest’isola, anche grazie alla conoscenza che ha l’autore dei miti e della cultura dell’antica Grecia. Personalmente lo consiglio al mare, mentre si è al riparo sotto l’ombrellone, o durante una fredda serata invernale, quando si ha nostalgia degli odori e dei sapori dell’isola Trinàcria.

11 agosto 2022 – Margherita
Un libro piacevolissimo, coinvolgente e colto. Il Narciso e la Melagrana è un racconto onirico. Il vero protagonista è il sogno arricchito da numerosi riferimenti mitologici greci. Non c’è confine tra sogno e realtà. Chi legge è completamente coinvolto in un clima di mistero e rapito dalle eterne vicende dei miti ellenici. Nel racconto il protagonista agisce in una realtà e si muove in uno spazio reale, instaura rapporti con personaggi reali, ma vi è la continua intrusione di diversi elementi che rompono l’equilibrio della quotidianità e provocano nel personaggio inquietudine ma allo stesso tempo desiderio di fuga. Le prime pagine del libro fanno subito vivere al lettore l’ incontenibile desiderio di fuga dalla ripetitiva quotidiana realtà. La realtà è fatta di lunghe ore di lavoro, di un faticoso rientro a casa e di tanta voglia di evasione: concedersi qualche istante piacevole nel fumare una sigaretta, nel godere dei profumi della sera, nell’ascoltare il rumore della pioggia, nel vagare con lo sguardo verso il giardino alla ricerca di una migliore visuale e poi finalmente sognare. I personaggi si muovono nei luoghi siciliani dove si possono ancora ammirare meravigliosi monumenti, che testimoniano ancora la presenza e l’influenza della cultura della Grecia Antica, sicuramente apprezzati e ben conosciti dall’autore. Ne consiglio vivamente la lettura.

8 agosto 2022 – Sara – Vienna
Bella storia, molto avvincente. Marco Prandini riesce a costruire un romanzo dalla trama imprevedibile, e il mistero di Melania rimane. Sono 160 pagine che scorrono velocissime e che hanno tutte un senso. Lo consiglio a tutti coloro che hanno voglia di viaggiare tra la mitologia Greca e una Sicilia in chiave moderna.

4 agosto 2022 – Giuseppe
Sono rimasto piacevolmente sorpreso da questo libro. Per la scorrevolezza del racconto, e non ultima la tensione che si respira nei capitoli finali. Spero che a questa seguano altre prove di Marco Prandini.

1 agosto 2022 – Stefano – Partanna
Complimenti per il libro. Un romanzo mitologico originale ambientato nella mia terra e ricco di riferimenti storici e paesaggistici. Sicuramente hai visitato i luoghi citati, la cosa che mi ha stupito di più è stata la conoscenza del dialetto siciliano, inusuale per una persona non del luogo.

1 agosto 2022 – Marco
Bellissimo libro, una storia che leggi e rimane con te. Assolutamente consigliato.

30 luglio 2022 – Simone
Il Narciso e la Melagrana è un racconto sicuramente breve, affrontabile in un pomeriggio, ma assolutamente di piacevole lettura. La ricca prosa ben narra un intreccio coinciso e pulito, privo di superfluo e sempre dritto al punto: i personaggi si muovono nel loro microcosmo siciliano senza girovagare inutilmente, sempre diretti verso la loro meta, mossi da quelle forze ancestrali che fanno loro da regia. Sul finale si rimane con alcune questioni ancora aperte: non sono buchi di trama ma dubbi che lasciano il lettore ad un piacevole fantasticare. L’ epilogo, estremamente poetico, sembra quasi volerci ricordare che quegli stessi dubbi sono, di fatto, importanti solo in una visione mortale e limitata delle cose. Consiglio assolutamente la lettura, specie se appassionati di mitologia greca a cui si fa ampi riferimenti nell’opera.

19 giugno 2022 – Aurelia
Bel libro! Si fa leggere volentieri grazie ad una trama avvincente! Complimenti

18 giugno 2022 – Barbara – Fuscaldo
Ho divorato questo libro in poche ore, non perché è scritto semplicemente, ma perché è semplicemente coinvolgente. La sua trama, avvincente, reca con sé tutto il fascino della mitologia e dell’archeologia. Complimenti!!

Rassegna stampa

12 commenti on "Il Narciso e la Melagrana"


  1. Sono rimasto piacevolmente sorpreso da questo libro.
    Per la scorrevolezza del racconto,e non ultima la tensione che si respira nei capitoli finali.
    Spero che a questa,seguano altre prove di Marco Prandini.

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  2. Bella storia, molto avvincente. Marco Prandini riesce a costruire un romanzo dalla trama imprevedibile… ed il mistero di Melania rimane.
    Sono 160 pagine che scorrono velocissime e che hanno tutte un senso. Lo consiglio a tutti coloro che hanno voglia di viaggiare tra la mitologia Greca e una Sicilia in chiave moderna.

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  3. Un libro piacevolissimo, coinvolgente e colto.
    Il Narciso e la Melagrana è un racconto onirico. Il vero protagonista è il sogno arricchito da numerosi riferimenti mitologici greci. Non c’è confine tra sogno e realtà. Chi legge è completamente coinvolto in un clima di mistero e rapito dalle eterne vicende dei miti ellenici.
    Nel racconto il protagonista agisce in una realtà e si muove in uno spazio reale, instaura rapporti con personaggi reali, ma vi è la continua intrusione di diversi elementi che rompono l’equilibrio della quotidianità e provocano nel personaggio inquietudine ma allo stesso tempo desiderio di fuga.
    Le prime pagine del libro fanno subito vivere al lettore l’ incontenibile desiderio di fuga dalla ripetitiva quotidiana realtà.
    La realtà è fatta di lunghe ore di lavoro, di un faticoso rientro a casa e di tanta voglia di evasione: concedersi qualche istante piacevole nel fumare una sigaretta, nel godere dei profumi della sera, nell’ascoltare il rumore della pioggia, nel vagare con lo sguardo verso il giardino alla ricerca di una migliore visuale e poi finalmente sognare.
    I personaggi si muovono nei luoghi siciliani dove si possono ancora ammirare meravigliosi monumenti, che testimoniano ancora la presenza e l’influenza della cultura della Grecia Antica, sicuramente apprezzati e ben conosciti dall’autore.
    Ne consiglio vivamente la lettura.

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    1. Grazie moltissimo per queste belle parole che hai voluto dedicare al mio libro, dopo averlo letto. Sono davvero grato.

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  4. Ogni volta che mi appresto alla lettura di un libro, mi aspetto d’imparare qualcosa di nuovo sui luoghi,la cultura, i sentimenti umani. IL NARCISO E LA MELAGRANA rispecchia in pieno tutto questo, ogni pagina suscita il desiderio di approfondire.
    L’autore possiede una conoscenza che va oltre la sua giovane età.
    Questo libro mi ha trasportato con il cuore e con la mente in un viaggio pieno di phatos.

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  5. Non potevo non acquistarlo, sono nato a Castelvetrano, dal 1969 al 1993 ho vissuto a Milano e dal 93 sono rientrato nel mio bel paese, mi sono divertito a leggere, bello scorrevole e per certi versi inquietante.
    Bravo Marco Prandini

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  6. Trama interessante, personaggi che si intrecciano con quelli mitologici. Lettura che attrae e mantiene l’attenzione del lettore fino alla fine. Complimenti!

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  7. Ho letto questo libro….e con grande piacere sono stata trasportata in luoghi meravigliosi, dove sono perfino riuscita a sentirne i profumi, l’autore mi ha fatto fare un viaggio senza muovermi dalla poltrona di casa mia….

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